“Dopo il Romanico, Gotico, Barocco,....., Brutalismo e High tech l’ultimo stile in Architettura è il Parametricismo”.
Sarò sincera, questo to do, non è affatto semplice.![]() |
Le onde cerebrali durante la fase REM |
I sogni ad esempio cosa sono?
Quando sogniamo creiamo come delle inter connessione mentali, aleatorie e inconsce; che producono immagini attraverso una rete creata da "codici".
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Roberto Kusterle |
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Attenta che prendi aria |
L'architettura parametrica non è affatto tendenza o moda, come tanti l'hanno definita. E' una crisi, cavolo! una crisona, ho quasi voglia di sbatterla in faccia a qualche professore. Ma manteniamo la calma, ad ognuno il suo tempo (storico).
Osservando i risultati di una architettura parametrica trovo quanto tutto ciò sia realmente riportabile alla natura, alla struttura molecolare di ogni singolo elemento esistente.
Mi piace pensare come fin dal passato c'è stata una ricerca della geometria euclidea, studiandola, adoperandola, scarnendola. Per arrivare ad oggi a forme antiche, primordiali, che si formano grazie ad un processo. Il risultato di una rete di macro molecole (o polimeri sintetici se parliamo di materiali). Spulciando nel web ho trovato un toutorial, lascio le immagini commentarsi:
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Anemone di mare |
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Neurone |
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Tutorial GH |

La cupola geodetica è l'unica struttura costruita dall'uomo che diventa proporzionalmente più resistente all'aumentare delle dimensioni.

Il progetto tradizionale, con carta e matita, di una cupola geodetica è molto complesso, in parte perché non esistevano progetti standard di cupole geodetiche pronti, da scalare dimensionalmente secondo le necessità, ma ogni cupola doveva essere progettata da zero in base alle dimensioni, alla forma e ai materiali. Il risultato è una soluzione di compromesso basata su triangoli e geodetiche solo approssimativamente regolari.
Invece questo progetto mi insegue da tempo, il Poème électronique, un capolavoro distrutto.


L’intero lavoro fu iniziato e diretto da Le Corbusier, che si occupò della realizzazione e della selezione delle immagini che componenvano il filmato proiettato su due pareti, cui si aggiunsero il “suono organizzato” composto da Edgar Varèse e diffuso mediante 350 alto parlanti articolati in “strade sonore”, è stato progettato architettonicamente da Iannis Xenakis (architetto, musicista e ingeniere).
Il risultato fu la prima vera e propria opera multi mediale è in grado di suscitare un’esperienza totalizzante dell’ascolto e della visione.
La prima caratteristica del padiglione, ed anche la più evidente, è data dall’assoluta mancanza di superfici piane e verticali: quell’architettura, infatti, è composta da superfici rigate, formate da pannelli di cemento armato precompresso e sostenute da costole.L'idea è partita dalla riproduzione in materia di onde sonore prodotte da una musica.
Stiamo parlando di 53 anni fa, si pensava già al sound design e come la musica potessere essere rappresentata a seconda delle onde sonore in FORMA. Credo sia pazzesco!
Purtroppo un'idea così visionaria e troppo avanti rispetto i contemporanei non ha avuto futuro, infatti nonostante il successo portato, la struttura fu distrutta pochi mesi dopo l'innagurazione, alla fine dell'esposizione. Un danno irrimediabile!!
Dopo due esempi interessantissimi ne porto un'altro, più attuale degli altri due solo per cronologia. Il Metropol: Parasol, Jürgen Mayer


La potenza che il software regala probabilmente a volte fa sfuggire di mano l'obbiettivo finale. L'uomo. Non dimentichiamoci mai che l'architetto ha un compito morale, quello di progettare per la gente, oltre che per stupire.
Jan Peter Koppitz, l'ingegnere che ha seguito il progetto: il calcolo strutturale è avvenuto attraverso "uno strumento di interazione automatica con cui determinare lo spessore di ciascun elemento di legno e ottimizzare l'intersezione di ogni parte della struttura".
Complimenti per il tuo articolo, niente di piu' vero.
RispondiEliminaNell'archiettura parametrica convergono tutte quelle discipline tecnico-scientifiche e sopratutto matematica cacapaci di generare generare ARCHITETTURA.
In ultimo, se posso permettermi, già con Mario ridolfi e precisamente con la Torre dei ristoranti 1928 ed il Motel AGIP Motel Agip a Settebagni (progetto), 1967/69 sono forse il primo esempio di architettura parametrica...Alfonso STASI
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaQuesto articolo mi è molto piaciuto, per due motivi: il primo compi un atto molto complesso e difficile, ossia metti in dubbio le tue certezze (almeno questo appare e trapela dalle prime righe), il secondo, sei entrata nel merito della questione. Solitamente si intende, quando si parla di parametrico, di qualcosa di legato al computer. Questa è una sciocchezza! C'è una grande profondità dietro l'intera questione!
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